Il corpo intrappolato

2 Mag, 2019 | blog

Storie di persone vulnerabili

Il corpo non mente. Riflette sempre quello che realmente proviamo.
Questo è stato uno dei più grandi insegnamenti ricevuti nel corso della mia vita.

Ogni persona ha la sua storia e la puoi leggere anche attraverso il suo corpo. Non solo attraverso i suoi gesti, i movimenti e le sue espressioni ma proprio guardando la sua fisicità.
Il mio percorso di conoscenza dell’essere umano mi ha portato sempre di più a vedere questo.

Il corpo si trasforma quando dentro ti trasformi.

Siamo esemplari unici dotati di più “componenti” che si influenzano a vicenda.

Il nostro corpo parla di come ci sentiamo di come ci vediamo, di come ci percepiamo. Parla di noi e delle nostre abitudini. Il corpo duole perché dentro qualcosa che fa male ma non ci pensiamo.

A volte viviamo situazioni “scomode” e cerchiamo di allontanarle per evitare di soffrire, ma il corpo le incassa e le registra dentro affinché possiamo sempre prenderne coscienza per sanarle.

Troppo spesso però ci si ferma a ciò che si vede:

  • “quello è grasso”
  • “quello è scheletrico”
  • “ma guarda quella come si è ridotta”

E le persone vulnerabili soffrono profondamente di come vengono etichettate cercando di rifiutare le parole che arrivano.
Anziché ascoltarle e valutare se c’è qualcosa di vero che può essere la scintilla per un cambiamento, le reazioni sono o di resa e si cade nel vittimismo o di contrasto e ci si difende in modo aggressivo cercando i punti deboli dell’altro.

Così si perde di vista la cosa importante: la salute.
E si instaurano sciocche faide tra grassi e magri.

Ti racconto la storia di Erika, una mia cliente. Desiderava riprendere in mano la propria vita. Si era accorta di aver sempre fatto quello che gli altri volevano. E la sua frustrazione aveva trovato una soluzione troppo buona, anzi buonissssssssima: il cibo.
Ne mangiava tanto e sempre di più quando sentiva che la giornata era stata difficile, quando riceva una critica, quando litigava con il marito, quando… sempre. C’erano tutti i giorni almeno 10 momenti per consolarsi.
Poi l’odio verso sé stessa, verso un corpo che non voleva che non le apparteneva. L’odio perché sapeva che era sbagliato usare il cibo in quel modo e le 1000 scuse per poter mantenere quell’abitudine.
E poi l’appuntamento con la dietologa per dimostrare agli altri che non lo voleva più.
Ma dopo qualche tentativo di mettersi a dieta, basta!
…è tutto troppo difficile, io non ce la faccio. Si vede che non sono nata per essere in forma. Sono fatta così.

E le amiche invece di sostenerla con incoraggiamenti e critiche costruttive se ne uscivano con frasi tipo:

  • Non ti serve un corpo diverso.
  • Stai bene così come sei!
  • Lascia stare quelli che ti dicono che devi dimagrire, quelli sono tutti scemi e infelici.

Belle amiche!
Questa è quella che definisco la solidarietà dei mediocri.
Invece di darle la spinta e incoraggiarla per paura che diventasse meglio di loro, più bella, più forte… la portavano a rimanere così come era, anche se stava male.

Ma Erica non si è arresa del tutto e dopo l’ennesimo fallimento ha deciso di venire da me e si è presa la sua rivincita.
Ha scelto un obiettivo diverso questa volta: non seguire una dieta ma liberare la donna intrappolata in quel corpo cambiando il suo stile di vita.

Il corpo è una macchina perfetta. Ci dice esattamente se gli stiamo dando il giusto, troppo o troppo poco.

Puoi inventarti la storia della società che non accetta tutti. In realtà la società non dovrebbe accettare nulla che sia dannoso e deleterio per la salute.
Sii obiettivo… Invece di piangere e di incazzarti perché le aziende di vestiti non arrivano alla 3XL impara tu come togliere ciò che non serve dal tuo corpo e dalla tua vita. Prenditene cura, amalo, proteggilo, dagli quello che lo fa funzionare meglio e togligli quello che lo distrugge e lo rallenta.
E’ tuo, fa parte di te e non lo puoi rottamare come faresti con una macchina. Se lui sta bene è il segnale che tu stai bene. E’ il tuo specchio.

 

Per dimagrire e restare in forma parti dalla mente.

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Diventa invulnerabile